|
|
|
18/5/2008 19:42
|
Sono ormai passati più di quattro anni da quando indipendea ha mosso i primi
passi nella realtà dell'esistenza, da quando quel piccolo gruppo di amici decise improvvisamente di fondare
un movimento politico. Ora si è reso conto che la politica non è
tutto per l'uomo. Ma ora è l'ora di rendersi conto
che l'uomo pensa, vive con gli altri, sente. Che quello che realmente conta
è soffermarsi ogni tanto a pensare. A pensare a quello che facciamo,
e a cosa sentiamo. Soffermarsi a sentire il nostro cuore e a riflettere sulle
cose. E così IndipenDEA diventa un'occasione per poter esprimere
tutto questo. In modo indipendente; in modo libero; non ingabbiato da schemi,
da appartenenze, da pregiudizi. La politica resterà: ma solo intesa come
volontà di fare quello che si è pensato; perchè il pensiero
da solo è sterile. Ma mai la politica "fine a sè stessa".
Una politica per gli uomini, come dovremmo essere consapevoli di essere.
IndipenDEA nacque dunque come movimento politico. Ora è più un movimento d'opinione, e l'unico vero
requisito per parteciparvi è la capacità di pensare. Chiunque pensi col
cervello e col cuore, e non con i pregiudizi o col pensiero di moda del
momento, sarà il benvenuto.
S'intenda: il pensare può portare ad essere d'accordo anche col modo di
pensare conformista o pregiudiziale, ma in questo va bene. L'importante è
che l'origine di ogni idea sia scaturita da un "ragionamento", sia di testa,
che di cuore ed emozioni. Questo perchè IndipenDEA non vuole essere
conformista, ma neppure anticonformista: l'anticonformismo non è altro che
un conformismo al contrario, un conformismo che si uniforma alle idee di un
gruppo che la pensa diversamente su alcune cose, magari minoritario, ma pur
sempre un gruppo.
E' chiaro la difficoltà di far scaturire un movimento politico da una simile
premessa. Qualunque pensiero o idea sarà ben accetta se scaturita da mente e
cuore, ed è dunque chiara la difficoltà di creare un'unione di intenti
organica. Difficile dunque poter fare delle coalizioni, ma nello stesso
tempo molto facile collaborare con altri movimenti di opinione o anche
politici liberi nello spirito. Perchè la qualità di un'idea sta nel
contenuto, e non nella persona o gruppo che la esprime.
Fondamentalmente il gruppo che ha fondato IndipenDEA, piccolissimo, ma
buono, crede in alcuni fondamentali valori:
1) La libertà, intesa come la capacità per il singolo di esprimersi
liberamente in tutto il suo essere, ripettando l'uguale libertà altrui.
2) La democrazia, intesa come il potere di tutti nelle decisioni, a
qualunque livello.
3) Il bene comune, inteso come la volontà nelle decisioni politiche e
sociali di fare il bene di tutti. Intendendo per bene tutta la sfera
emotiva, economica, intellettuale e realizzativa in genere della persona. E'
difficile dunque tollerare la difesa di interessi particolari (associazioni
varie, ordini, sette) che vadano contro l'interesse della comunità in
generale. E' l'interesse dell'individuo in una comunità che va difeso, non
l'interesse di un gruppo specifico.
Andrea
Il gruppo fondatore: